Il 5 Dicembre 2019 presso la Palestra dell'Istituto Superiore Gandhi Narni dalle ore 9.00 si svolgerà l'evento Conclusivo Locale del Progetto Carovana dello Sport Integrato, per la restituzione al territorio dei risultati del progetto, con la distribuzione del Book Fotografico, una narrazione per immagini arricchita da racconti di chi ha partecipato e fatto esperienza del "Viaggio della Carovana".
Nella stessa sede verrà presentata la nuova proposta di progetto per la costituzione di Poli Regionali dello Sport Integrato uno spazio nel quale lo sport oltre ad essere un diritto per tutti, diventa un territorio di incontro nelle diversità, dove l’alterità diventa un’occasione di crescita individuale e sociale.

 

28 NOVEMBRE 2019 ore 10.00  ad Ascoli Piceno presso la Sala Convegni dell'Hotel Marche, I.P.S.S.E.O.A. “Celso Ulpiani” Via Kennedy, si terrà l'Evento conclusivo locale della Carovana dello Sport Integrato organizzato in collaborazione con il Comitato Provinciale CSEN di Ascoli Piceno e l'Istituto Superiore "Celso Ulpiani  per la restituzione al territorio dell'esperienza fatta e per la diffusione dei risultati con la distribuzione del BOOK FOTOGRAFICO, una narrazione del Viaggio della Carovana per immagini, accompagnata ed arricchita dai racconti di chi ha partecipato direttamente all'esperienza facendo parte di uno dei quattro equipaggi.

 

Si terrà martedì 3 dicembre 2019 l’evento conclusivo del progetto nazionale: CAROVANA DELLO SPORT INTEGRATO, per la tappa regione Puglia, presso il salone di rappresentanza del CONI di Brindisi in via Dalmazia 21/c.
La data scelta dal Coordinatore del progetto per la regione Puglia Prof. Carmelo Labrini, non è stata casuale, l'osservanza annuale della Giornata internazionale delle persone disabili è stata proclamata nel 1992, con la risoluzione 47/3 dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite. L'osservanza della giornata mira a promuovere la comprensione delle problematiche della disabilità e mobilitare il sostegno per la dignità, i diritti e il benessere delle persone con disabilità. Questi valori sono pienamente realizzati nello Sport Integrato.
La CAROVANA DELLO SPORT INTEGRATO ha vissuto la tappa nella regione Puglia a Brindisi nei giorni 24, 25 e 26 Marzo, il 3 dicembre intendiamo rivivere nel ricordo di quelle giornate l’atmosfera di gioia e solidarietà attraverso la proiezione di un breve Video report e con la distribuzione del Book fotografico realizzato per l’occasione.
Verranno condivisi gli esiti del progetto nazionale e presentata la nuova progettazione per la realizzazione dei “Poli Regionali dello Sport Integrato”.
Lo Sport Integrato utilizzato come strumento per favorire l’integrazione sociale delle persone con e senza disabilità e contribuire alla costruzione di comunità socio-culturali inclusive, fondate sui valori umani imprescindibili e sulle ragioni delle pari opportunità per ciascuno.

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Napoli 21 Novembre Evento conclusivo locale del Progetto Carovana dello sport integrato organizzato in collaborazione con il Comune di Napoli e l'Associazione Maestri di Strada.
con la presentazione dei risultati del Progetto la distribuzione del Book Fotografico come narrazione dell’esperienza del viaggio attraverso parole e fotografie dei momenti più salienti e emotivamente significativi delle 20 città attraversate. Nella stessa sede verrà presentata la nuova proposta di progetto per la costituzione di Poli Regionali dello Sport Integrato uno spazio nel quale lo sport oltre ad essere un diritto per tutti, diventa un territorio di incontro nelle diversità, dove l’alterità diventa un’occasione di crescita individuale e sociale.

Si terrà in Sala "F. Monteleone " di Palazzo Campanella a Reggio Calabria l'evento conclusivo del Progetto Nazionale "Carovana dello Sport Integrato".
Chiamati nuovamente a raccolta i tanti sostenitori dell'avventura della Carovana : Istituzioni Politiche, Scolastiche e Sportive, Unicef, Scuole cittadine, Associazioni sportive e di promozione sociale locali, Assistenti sociali, Operatori di settore, Studenti dell'alternanza scuola-lavoro.
Presentazione del book fotografico del viaggio dei 4 Equipaggi della Carovana, proiezione del video report della tappa reggina della Carovana, contributi video realizzati dagli studenti e saluti istituzionali precederanno la presentazione - a cura di Andrea Bruni - della nuova avventura progettuale nazionale per l'anno 2020 "Polo Regionale dello Sport Integrato".
Punto di RI-PARTENZA la Carta dei Valori dello Sport Integrato.

si svolgerà PRESSO LA SALA DELLE COLONNE IN PIAZZA PALAZZO DI CITTA' 1 A TORINO L'EVENTO DI CHIUSURA DEL PROGETTO "CAROVANA DELLO SPORT INTEGRATO".
CON LA PRESENZA DI ASSOCIAZIONI DEL SETTORE, ISTITUZIONI POLITICHE E I RAGAZZI DELL'ALTERNANZA SCUOLA LAVORO, VERRÀ PROIETTATO IL VIDEO REPORT DELLA TAPPA DI TORINO E CONSEGNATO ALLE AUTORITÀ PRESENTI IL BOOK FOTOGRAFICO DEL PROGETTO.

EVENTO DI CHIUSURA, MA ANCHE DI PRESENTAZIONE A CURA DI ANDREA BRUNI DEL NUOVO LAVORO PROMOSSO DALL'UFFICIO PROGETTI CSEN "POLO REGIONALE DELLO SPORT INTEGRATO" CHE IMPEGNERà I TERRITORI NELL'ANNO 2020.

9.30 ACCREDITAMENTO

10.00 PROIEZIONE VIDEO REPORT E CONSEGNA BOOK FOTOGRAFICO

10.40 SALUTO DELLE ISTITUZIONI PRESENTI

11.00 PRESENTAZIONE "POLO REGIONALE DELLO SPORT INTEGRATO"

Il II° Festival della Cultura Paralimpica aprirà i battenti a Padova martedì 5 novembre, alle ore 10.30, con una cerimonia di apertura presso l'Aula Magna di Palazzo del Bo.

Sarà Lorenzo Roata, giornalista di Raisport, a moderare l'evento cui prenderanno parte Rosario Rizzuto, Magnifico Rettore dell'Università di Padova, Sergio Giordani, Sindaco di Padova, Luca Pancalli, Presidente CIP, Cristiano Corazzari, Assessore al territorio, cultura e sicurezza della Regione del Veneto ed Emanuele Alecci, Presidente del Centro Servizio Volontariato.

Il giornalista Gianluca Nicoletti, poi, presenterà la clip del progetto 'Cervelli Ribelli' e i campioni di nuoto paralimpico Simone Barlaam e Federico Morlacchi ripercorreranno, attraverso una clip emozionante, i fasti degli ultimi Mondiali di Londra.

Nell'occasione, sarà presentata anche la Mostra fotografica con gli scatti di Oliviero Toscani, 'Naked', che troverà spazio nei locali dello stesso palazzo Bo.

Nello spazio Cittadello dello Studente MERCOLEDI 6 NOVEMBRE 2019 dalle ore 14,30 relazioni e proiezioni video. Introduce e modera il giornalista RAi Sandro Fioravanti.

PROGRAMMA:

Fare centro con la mente. L’esperienza di Eleonora Sarti, studentessa di Psicologia e campionessa di para-archery.

Sitting on the dock of the (Tokyo) Bay, la storia di Nadia Bala, ambasciatrice del sitting volley italiano.

alle 16,30 circa - Il viaggio della Carovana dello Sport Integrato. Il racconto a cura dello C.S.E.N. sarà presente Giulia Bertocchi dell'Ufficio Progetti CSEN che intervisterà Alessio, Davide, Matteo, Marco e Simone studenti dell'Istituto Pacinotti - Archimede di Roma che hanno partecipato al viaggio della Carovana.

 

Venerdì 18 ottobre 2019

Sono passati oltre sei mesi da quando la Carovana dello Sport integrato ha coinvolto la comunità di Marsicovetere e della Val D’Agri nella “tre giorni di eventi” per la diffusione e la conoscenza del calcio a 4 porte, chiamato football integrato.
Da allora le realtà delle Associazioni, insieme alle Scuole e all’Amministrazione Locale si sono impegnate per costruire le migliori condizioni per la gestione di un evento pubblico di restituzione dell’esperienza al territorio.
Dagli Insegnanti dell’Istituto Superiore di Marsicovetere: Laviero Latorre, Maurizio Marchese, Antonio Cerqua, in rappresentanza dell’Ente Parco Nazionale Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese Giuseppe Priore, al Delegato Regionale FISDIR: Michele Giorgio, al Presidente Regionale CONI: Leopoldo Desiderio, all’Amministrazione Comunale con il Sindaco Marco Zipparri, gli assessori Michele Varalla e Patrizia Bruno, al Sindaco uscente Claudio Cantiani, hanno partecipato al dibattito coordinato dalla Referente Locale per lo Sport Integrato: Laura Aulicino,
Anche gli studenti, protagonisti dell’esperienza di alternanza scuola-lavoro, nel quale è stata realizzata la “Carta dei Valori dello Sport Integrato”, hanno partecipato all’evento per raccontare il loro percorso all’interno del progetto.
La “Carta dei Valori dello Sport Integrato” è, infatti, un documento molto importante realizzato da oltre 400 studenti e studentesse di tutta Italia, che ha segnato una svolta significativa nell’approccio alle politiche a favore della disabilità. Il nuovo paradigma di riferimento analizza il concetto del limite personale per spostare l’attenzione sulle capacità delle persone oltre i limiti di partenza. “Lo scopo è creare le condizioni più favorevoli per far esprimere al meglio i partecipanti”, ha dichiarato Andrea Bruni Responsabile del Progetto.
Gli oltre 100 partecipanti all’incontro sono stati accolti dal coro dell’Istituto Comprensivo di Marsicovetere che ha cantato, e interpretato con la lingua dei segni, l’inno nazionale italiano per poi esibirsi con il flauto nell’inno alla gioia con la guida dell’insegnante Domenica Marinelli.
In conclusione dell’evento è stato proiettato il video del viaggio della Carovana, che ha percorso oltre 6000 Km, ed è stato distribuito il book fotografico realizzato con le immagini più belle raccolte durante il viaggio. Inoltre, è stato presentato il nuovo progetto CSEN che intende promuovere le attività di sport integrato in forma sempre più continuativa. A tal fine l’incontro è stata una prima occasione per definire una Rete Territoriale stabile a favore della diffusione dello Sport Integrato in Basilicata a cui i relatori hanno manifestato l’interesse a contribuire.

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Il Municipio 3 di Roma che raggruppa i quartieri di Piazza Sempione, Conca D'oro, Colle Salario, uno dei Municipi più grandi di Roma, ha deliberato la partecipazione dei cittadini, delle scuole, sei servizi per disabili e delle organizzazioni sociali alla costituzione di un Tavolo dello Sport Integrato allo scopo di costituire nel territorio un Polo Sociale per favorire l'integrazione delle persone disabili e non disabili attraverso l'attività sportiva.
Nella stessa Delibera il Municipio ha deliberato la firma alla Carta dei Valori dello Sport Integrato riconoscendosi nei principi di uno sport capace di valorizzare le differenze e favorire l'integrazione sociale.

L’incontro conclusivo in Campidoglio e il Torneo degli Equipaggi hanno scritto la parola fine sulla kermesse Csen

Dopo 6mila chilometri, 20 Regioni e altrettante città attraversate, la Carovana dello Sport Integrato ha portato a termine la sua lunga missione d’inclusione sociale. Lunedì pomeriggio la prestigiosa Aula Giulio Cesare, abituale sede delle riunioni dell’Assemblea Capitolina, è stata la cornice dell’evento conclusivo della kermesse targata Csen. I componenti dei 4 Equipaggi si sono ritrovati in Piazza del Campidoglio, laddove la lunga avventura era partita, e sono stati accolti con grande calore dalle autorità della capitale oltre che dai vertici nazionali Csen.

Dopo l’esecuzione solenne dell’Inno di Mameli da parte della Banda della Polizia Locale di Roma, la comitiva ha preso posto nella sala Giulio Cesare. E qui, a fare gli onori di casa, è stato Enrico Stefàno, vice presidente vicario dell’Assemblea Capitolina: “Siamo orgogliosi di ospitarvi. E sono emozionato, perché iniziative come questa riempiono di gioia. Come Roma Capitale siamo ben felici di condividere con voi questi momenti e di darvi tutto il supporto necessario”. Breve ma sentito l’intervento del Responsabile Csen Progetti Andrea Bruni: “Non voglio togliere spazio alle relazioni degli ospiti – ha affermato – dopo aver parlato tanto nel corso della Carovana, mi armo di carta e penna per trarre spunti dalle idee da chi ci ha seguiti”. Il Presidente Csen Nazionale Francesco Proietti ha invece voluto mettere al centro dell’attenzione il lavoro degli operatori sul campo: “La situazione è nelle mani soprattutto dei comitati periferici, che da anni lavorano in questo settore. Siamo un Ente pieno di risorse e talvolta ce lo dimentichiamo. Queste occasioni, invece, ci consentono di stare tutti insieme e di crescere”.

Dopo i primi interventi istituzionali c’è stato spazio per i grandi protagonisti dell’evento, ovvero i quattro Equipaggi, che hanno avuto modo di rivivere le emozioni del loro viaggio e di raccontare quanto la Carovana abbia permesso di realizzare un’inclusione sociale reale grazie anche al supporto degli alunni degli istituti coinvolti nell’alternanza scuola-lavoro. Assieme a loro hanno preso la parola anche i rappresentanti delle istituzioni che hanno sposato l’iniziativa della Carovana dello Sport Integrato. A partire da Cinzia Nava, Presidente della Commissione Pari Opportunità della Regione Calabria, per passare poi a Sergio Cantiani, sindaco di Marsicovetere, Isabella Lettori, Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Brindisi, Eddy Tosi, sindaco di Vigasi, Lorenzo Lucarelli, Assessore allo Sport del Comune di Narni, Luca Santambrogio, sindaco di Meda e Nicola Sassu, primo cittadino di Sennori.

Il vice presidente nazionale Gianfranco Sartini ha sottolineato i notevoli traguardi raggiunti dal progetto, che ha ottenuto delle medaglie da parte del Presidente della Repubblica, della Regione Emilia Romagna e della Regione Lombardia: “Dentro questa Carovana c’è un mondo strepitoso e un messaggio importantissimo che abbiamo voluto lanciare tutti assieme – ha dichiarato – il nostro intento è quello di fare rete sul sociale e sul territorio, avvicinando le persone e creando ponti”.

Commoventi le parole del presidente Csen Lazio Giampiero Cantarini, che ha voluto raccontare un episodio che lo ha riguardato in prima persona: “Una mattina, su invito di Andrea Bruni, mi sono recato nel quartiere San Lorenzo di Roma, dove si teneva una manifestazione di Sport Integrato. Dopo la presentazione ufficiale ho tentato qualche approccio in campo. Poi mi si è avvicinata una bimba. “Io sono una bambina disabile – ha detto – e mi pare che tu non abbia capito molto di questo gioco. Non ti preoccupare, tanto se sbagli ti applaudiamo lo stesso. L’importante è stare assieme”. In quel momento ho capito cosa è l’inclusione sociale. La capitale dello sport siamo noi, e lo abbiamo mostrato a tutta l’Italia”. Henrika Zecchetti, presidente del Csen provinciale di Roma, ha poi voluto accendere un focus sulla Carta dei Valori dello Sport Integrato: “Il Comitato di Roma ha sostenuto fortemente questa nobile iniziativa che pone in primo piano l’inclusione sociale e che ha avuto un’importante cassa di risonanza nazionale. Ne approfitto per invitare tutti voi alla giornata dello sport dedicata a Mario Pappagallo, che vuole ulteriormente sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema”.

Riflettori puntati, ovviamente, anche sul mondo della scuola. Nell’Aula Giulio Cesare c’è stato spazio anche per gli studenti e gli insegnanti che hanno contribuito fattivamente alla stesura della Carta dei Valori dello Sport Integrato: “I ragazzi sono stati fantastici – ha evidenziato Piera Di Nisio, insegnante dell’Istituto Tito Acerbo di Pescara – e hanno tirato fuori tutto ciò che di bello hanno dentro. Inizialmente erano incerti e titubanti, ma poi hanno svolto un lavoro encomiabile. I ragazzi di oggi non sono aridi e non pensano solo alle tecnologie. Sono orgogliosa di loro”.

Ha portato la sua preziosa testimonianza anche lo psichiatra Santo Rullo, che ha raccontato ai presenti la sua esperienza con la Nazionale Italiana dei pazienti psichiatrici, che lo scorso maggio a Roma si è laureata Campione del Mondo. Silvia Bracci, Responsabile Distretto Asl Rm 1, ha sottolineato quanto sia importante la pratica sportiva anche per la salute dei più giovani. Presente anche il mondo del pallone professionistico, con una rappresentanza dell’ A.C. Chievo Verona e della Virtusvecomp (Serie C): “Stiamo imbastendo un progetto che ha a che fare con il mondo della disabilità – ha detto direttore generale Diego Campedelli – speriamo di poterlo mettere in pratica già dalla prossima stagione agonistica”.

Il Vice Presidente Csen Nazionale Giuliano Clinori ha invece sottolineato il grande clima di collaborazione trovato negli istituti scolastici e delle amministrazioni locali per la diffusione dello Sport Integrato: “Questa è una rivoluzione – ha detto – tutti hanno dato la loro massima disponibilità, e solo così è stato possibile dare qualità a questo progetto. Una società che si ferma ad aspettare chi vive una situazione di disagio ci dà fiducia per il futuro. L’Ufficio Progetti Csen ha lanciato un messaggio importante all’Italia intera”.

Tra le Regioni che hanno sviluppato meglio il Football Integrato c’è senz’altro la Sardegna, rappresentata nell’Aula Giulio Cesare dal presidente Francesco Corgiolu: “Siamo riusciti a organizzare due campionati regionali e questo grazie alla Regione Sardegna, che su nostra proposta ha finanziato un progetto che per due anni che ha coinvolto circa 140 atleti – ha spiegato - il grosso del lavoro, però, è stato fatto dagli educatori del territorio. Non è finita qui: dal 23 al 29 settembre, a Stintino, si terrà il Campus del Football Integrato. Ciò significa che mentre qualcuno chiede, l’Ente è già avanti e sta pianificando”.

C’è stato anche l’intervento, breve ma sentito, di Andrea Borney, considerato il padre del Football Integrato: “Questo è sogno – ha detto – la Carovana rappresenta il successo di chi crede nello sport come strumento di crescita della persona”.

La chiosa finale è stata affidata ancora al presidente Proietti: “Faremo il massimo per dar seguito ai progetti sullo Sport Integrato, anche se il momento è incerto sotto il profilo della politica sportiva. Ad ogni modo faremo tutto ciò che è possibile usando tutte le nostre forze. Stiamo chiedendo al Coni l’inquadramento delle attività di Sport Integrato. Oggi ci ringraziate, ma non abbiamo nessun merito. Stiamo semplicemente assecondando la vostra passione e il vostro entusiasmo”.

Martedì mattina, negli impianti sportivi del Centro Italiano Paralimpico si è tenuta un’ulteriore festa di sport, con i quattro Equipaggi che si sono sfidati in un quadrangolare disputato su due campi. E’ stata, ovviamente, l’occasione per salutarsi con allegria e spiensieratezza, anche se non sono mancati interventi toccanti e spunti di riflessione. A partire da quelli offerti dal Sottosegretario di Stato Vincenzo Zoccano, che ha raccolto il libro delle sottoscrizioni alla Carta dei Valori dello Sport Integrato (giunto a 1400 firme) e ha preso l’impegno di incontrare il responsabile del progetto al fine di pianificarne la continuità: “L’Italia è il paese delle idee, dei cervelli, ma anche del cuore – ha sottolineato – può insegnare tanto al mondo intero e quello che sta facendo Csen è emblematico, perché rivela l’alto valore sociale che riveste lo Sport Integrato. Mi piace veder esibire la disabilità, perché non è una malattia ma solo condizione. Mi ha colpito la meccanica di assegnazione del ruolo, perché si basa sulle abilità. Si tratta di un esempio che tutti dovrebbero cogliere. Sono le abilità residue che ci rendono uomini e donne dignitosi all’interno di un Paese civile. Dove vive meglio una persona con disabilità viviamo meglio tutti”. A cimentarsi in pantaloncini e maglietta all’interno del quadrangolare anche l’Assessore allo Sport del Comune di Roma Daniele Frongia: “Sono molto contento della presenza del Sottosegretario – ha esordito - ringrazio e faccio i complimenti a Csen per aver costruito un progetto importante per chi è portatore di disabilità, ma anche per i normodotati. Ricordiamoci che senza una crescita culturale da parte di tutti non si arriva da nessuna parte”.

A far calare il sipario sulla Carovana dello Sport Integrato le parole del Responsabile Ufficio Progetti Andrea Bruni: “Quando tanta bella gente si incontra non è facile capire dove si andrà a finire – ha detto - il progetto è finito, e ora siamo su una grande piazza. C’è chi terrà emozioni e ricordi per sé e chi continuerà a condividere. Noi siamo tra questi ultimi. Sono molto fiducioso sul futuro di questa pratica sportiva”.

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